Tenuta di Murlo, la ricetta della settimana: Rocciata

Paese che vai…nome che trovi: di fatti questo dolce tipico umbro, viene chiamato in due modi diversi a seconda della località in cui vi trovate. E’ conosciuta come Rocciata nella zona di Assisi, mentre viene indicata come “Attorta” nella zona dello spoletino e della valle del Nera.
Questo è un dolce tipico che si prepara nel periodo delle festività invernali (da quelle dei Santi e dei Morti fino al Carnevale), soprattutto a Natale.

INGREDIENTI
500 gr Farina
100 gr Zucchero
10 cucchiai d’Olio extravergine d’oliva (EVO)
Mele 2
Gherigli di noci
Fichi secchi
Mandorle
Pinoli
Uvetta
Vin santo

PREPARAZIONE

Impastate la farina con lo zucchero e l’olio extravergine di oliva.
L’impasto risulta sicuramente più secco all’inizio dal momento che non ci sono le uova, ma se volete potete aggiungere un po’ di acqua tiepida e vedrete che otterrete presto una palla di pasta liscia. Fatela ora riposare in un sacchetto per alimenti.
Preparate intanto il ripieno sminuzzando la frutta secca insieme a due mele e aggiungete una spruzzata di vin santo.
Una volta che l’impasto risulta morbido e omogeneo, stendete una sfoglia sottile e spennellate i bordi con un po’ d’acqua (così da riuscire a sigillare meglio la vostra rocciata) e ricoprite la pasta con il vostro ripieno.
Arrotolate la sfoglia su se stessa nel senso della lunghezza, formando un lungo salsicciotto e sigillatelo bene. Spennellate la superficie con l’acqua e spolverizzate con dello zucchero a velo.
Mettete ora il vostro dolce in forno a calore moderato (180° circa) e fatelo cuocere per circa 1 ora.
Piccola curiosità: un tempo la sfoglia veniva cotta nella “teggia”, un suolo di ferro con coperchio ingrassato con lo strutto che veniva coperto con la brace fino a cottura ultimata.
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Buon appetito

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